Monthly Archives: February 2006

Giornata strana

Giornata veramente strana quella di oggi, sensazioni un po’ offuscate, testa un po’ piena e stanca che non mi ha consentito di valutare per bene quello che ho vissuto.

La giornata come sempre è iniziata con grande voglia di fare. La sveglia mi ha colpito mentre stavo dormendo benissimo, sotto al caldo delle mie coperte. Ci ho messo un po’ ad aprire gli occhi, ma la voglia di scoprire il Corriere della Sera sullo zerbino mi ha smosso e mi ha fatto trovare la forza necessaria per alzarmi.

Poi la solita colazione e il solito tirarmi avanti fino a tardi per uscire. Cazzarola, ogni mattina mi dico che vorrei arrivare presto al lavoro, mentre poi parto sempre intorno alle 9.00.

Vabbè, via con la Mini verso la metropolitana, con la testa immersa in mille cose e mille pensieri. La nebbia va ma viene via dolcemente, quasi con la promessa di non apparire più se non sottoforma di sole.

La giornata al lavoro inizia benino, con l’idea di andare a vedere una udienza interessante con gente interessante. Ed infatti è così, sebbene tutto abbia un risvolto diverso da quello che mi aspettavo.

Pranzo veloce ma prezioso per poi tornare al lavoro con la solita stanchezza del pomeriggio e la voglia di non fare niente. Questo devo ricordarmi di cercare di combatterlo, sono stufo di vivere senza spinta.

La nebbia ritorna un po’ in giornata, osservata da vicino da uno scrutatore attento che con lo sguardo scandaglia i miei pensieri e cerca di capirli…ma non ce la farà mai, nessuno li capisce i miei pensieri, solo io posso farlo, anche se talvolta penso di non riuscirci.

Il tutto termina un po’ in piattezza, la nebbia stenta ad andarsene via, ma una volta arrivato a casa trovo la forza di soffiarci un po’ sopra.

Stasera però per sicurezza dormirò con un amico.

Buona notte Botolo!

Si parte da zero


It’s Time now …
Originally uploaded by A girl named Eve.

Preferisco partire da zero per creare un nuovo me. Quello attuale non mi piace poi tanto, troppe cose che vorrei cancellare, troppi difetti che vorrei cambiare e soprattutto troppi elementi nella mia vita che non vorrei vi fossero.

E allora inizio proprio da questi elementi. Poco a poco, come se fossi al militare, la disciplina mi aiuterà a scacciare queste cose dalla mia vita.

Non sono mie, non lo sono mai state, si sono insinuate nel corso dei mesi senza che io me ne accorgessi…e adesso decido di farle morire, di farle andare via.

Pensavano di aver trovato terreno fertile in me e per poco ce l’hanno fatta. Vabbè, sino ad ora si sono divertite ma adesso è il momento di tornare a casa.

Care brutte cose, mi dispiace ma tocca a voi, andate a quel paese.

Non sarà facile, perché più di una volta ci ho provato ma non ce l’ho fatta…ma si riparte da zero, teniamo duro e vediamo che succede questa volta!

Da un bel po…

Accidenti, è proprio da un bel po’ di tempo che non inserisco post nel mio povero blog, che langue abbandonato ai confini della rete.

Eccomi qua, adesso voglio andare a scoprire il sito di flickr…ho letto sul blog di Lupoi che ci sono un sacco di foto che possono essere usate liberamente e potrebbe essere una bella fonte di ispirazione per inserire qualche interessante foto sul mio blog, per colorire queste pagine, forse per ora un po’ grigie…anzi adesso mi sa che cambio anche il template del blog, che quello di adesso mi sembra da vecchio!

Ciao a tutti