Monthly Archives: November 2005

Ed ora, il commento del vincitore

Ciao a tutti,
Daniele, il primo vincitore del concorso inaugurato su questo blog qualche giorno fa, ha ricevuto il suo nuovo fumetto (The Walking Dead) e tutto contento se l’è letto e mi ha inviato la sua opinione. Eccola qua!

Eccomi qua…come primo vincitore del “comic-crossing” arrivo con la mia recensione su “The Walking Dead”.

Premessa iniziale: mi è piaciuto nonostante non vada matto per le storie horror o simili in genere.
I disegni di Moore, che passano con semplicità dal realistico al caricaturale, sono estremamente piacevoli, la leggibilità delle vignette è sempre perfetta anche quando la scena è piena zeppa di personaggi e oggetti. Alcune tavole sono davvero molto belle: ad esempio come diceva Aaron nel suo commento, l’intera sequenza sotto la pioggia merita davvero un voto alto!
La storia mi ha “preso” e sfortunatamente per me mi ha fatto venire voglia di sapere come andrà a finire, e pare che la serie sarà bella lunga!
Tuttavia ho evidenziato alcuni momenti che forse potevano essere curati leggermente meglio: mi riferisco in particolare alla parte iniziale della storia. Il nostro protagonista si risveglia dal coma e in pochi minuti riesce:

-ad alzarsi dal letto
-a sfuggire ai primi zombies
-ad andarsene a spasso per la città
-a prendersi una badilata sulla nuca (!) e non lasciarci la pelle!

Quindi forse gli unici punti deboli che ho trovato sono stati una certa fretta nel gettare il protagonista nel vivo della storia e l’uso di alcuni clichè tipici del genere.

E’ vero però che si tratta del volume introduttivo,che ci presenta questo gruppo di sopravvissuti in un mondo pieno di morti viventi.
Sono certo che se la storia sarà così lunga come promesso dall’autore, avremo modo di vedere come questa sarà affrontata.
Nel complesso un buon fumetto,senza dubbio, in un edizione effettivamente solida e curata.

La mia scena preferita? Sono 2.
Lo zombie ormai decomposto completamente, impossibilitato a muoversi ma ancora vivo.Come il protagonista,ne viene da provare quasi pietà.
Tutta la sequenza della pioggia (anche ciò che succede all’accampamento nel frattempo)

Ringrazio ancora Aaron per il regalo,e auguro a tutti una buona lettura.

Daniele

Capitan America

Accidenti, non avevo mai letto prima le storie di Capitan America, se non qualche stralcio da vecchi albi dei Vendicatori. Ultimamente mi sono invece sparato i primi dieci numeri dell’ultima serie dedicata dalla Marvel al Capitano.
I testi sono di Ed Brubaker e i disegni (per la maggior parte dei numeri) sono di Steve Epting.

Che dire, le storie sono eccezionali. Si tratta di un intrigo internazionale degno dei migliori film d’azione. L’autore dei testi è molto bravo a rendere sia il Capitano che altri personaggi cruciali dell’Universo Marvel, come ad esempio il classicissimo Nick Fury.

I disegni di Epting sono fenomenali, così come incredibili sono le scene d’azione del fumetto: vedere il Capitano che si getta da una macchina in volo per saltare su un treto e far roteare il proprio scudo è roba da far balzare l’adrenalina nel corpo.

Una ottima lettura. Mi sono fermato al numero 10, un intermezzo dedicato alla saga House of M. Conto però nei prossimi giorni di recuperare gli altri numeri usciti, così da completare la lettura della storia del Winter Soldier!

Capitan America in Italia è pubblicato dalla Panini Comics sul mensile dedicato a Thor e ai Vendicatori. Se non masticate bene l’inglese, vi consiglio di andarvelo subito a comperare, se non sbaglio sono alla presentazione del terzo numero della serie americana.

Un consiglio di lettura, quindi!
E adesso invece sotto con gli ultimi numeri di Daredevil di Bensis e Maleev.

Ciao a tutti!

Il primo vincitore è…

…Daniele Bernardini, che ha bruciato tutti sul tempo.
La risposta giusta è “il capitano Stacy, padre di Gwen Stacy, fidanzata di Peter Parker all’epoca del numero”.

Daniele si porta a casa il volumozzo in premio.

Aspettiamo quindi di sapere da lui cosa ne pensa del fumetto edito da Saldapress!

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Continuate a seguire, se vi va, il mio blog e appuntamento con il concorso al prossimo mese!

Primo regalo: The Walking Dead

Ciao a tutti,
sembra che la mia iniziativa sia stata accolta con lodi generali, sia sul mitico forum di Comicus, sia sul newsgroup it.arti.fumetti.

Non è stato facile scegliere il titolo da regalare questa prima volta, perché ultimamente mi sono capitate tra le mani due gemme.

La prima è stata la saga di Bone, di Jeff Smith. Mi sono sparato il volumazzo unico americano nel giro di due settimane e la storia mi ha tenuto incollato alle pagine! Consiglio a tutti l’acquisto dell’edizione italiana prodotta da Panini Comics. E’ uscito proprio in questi giorni il loro secondo volume che dovrebbe stampare le avventure dei cugini Bone proprio nel vivo della saga.

La seconda gemma è stata “The Walking Dead”, scritto da Kirkman e disegnato da Moore. Si tratta, come già detto qui sotto in un precedente post, di una storia di zombie. Non è però la solita storia, bensì una avventura scritta molto bene ed intrigante, che presenta in questo primo volume solo l’inizio di quella che si preannuncia essere una saga pressoché infinita (l’autore infatti ha annunciato di voler portare avanti la storia per un bel po’, tracciando la psicologia dei vari personaggi nella loro evoluzione pagina per pagina).

Tutte e due le gemme sono belle e tutte e due sono state presentate dai rispettivi editori italiani in modo superlativo: Panini con il suo classico formato 100% ha prodotto un volumone di tutto rispetto; lo stesso ha fatto Saldapress con un volume di qualità.

Alla fine ho scelto Saldapress perché è una realtà indubbiamente più piccola della Panini, che ha bisogno di farsi conoscere e di farsi apprezzare.

Dato che questa idea dei regali nasce proprio per far conoscere agli altri le storie che mi hanno colpito e per lodare ed aiutare gli editori che le hanno proposte, ecco quindi a voi la prima edizione dei regali di Botolo.

Detto in parole povere, regalerò il suddetto volume alla prima persona che risponderà correttamente alla domanda che qui di seguito riporterò.
Saranno a carico mio anche le spese di spedizione, altrimenti che regalo sarebbe 🙂
Quello che in pratica farò sarà un acquisto a nome del vincitore tramite Internetbookshop!

Partecipare è semplice: valutate se vi interessa il volume (al bando gli accattoni), leggete la domandina e se sapete la risposta, inviatela al seguente indirizzo email: s u p e r b o t o l o @ b o t o l o . n e t (togliete gli spazi).

Il primo che risponderà, vincerà il volume. In serata pubblicherà su queste pagine il nome del vincitore.

Ecco quindi la domandona!

CHI E’ LA PERSONA MORTA CHE APPARE IN COPERTINA DELL’UOMO RAGNO CORNO N. 91 E CHE PARENTELA HA CON L’UOMO RAGNO?

Siorri, siorre, si regala

Innamoratomi del concetto espresso dal bookcrossing (http://www.bookcrossing.com), ho deciso anche io di fare la mia parte per diffondere la cultura della lettura. Mentre i bookcrosser fanno circolare libri, io farò circolare fumetti.

Inizialmente avevo pensato di “rilasciare” un fumetto in qualche posto pubblico, magari in metropolitana. Ma il rischio che venga buttato via o che venga distrutto mi ha fatto cambiare idea.

Così ho deciso di scegliere ogni mese un fumetto che mi ha particolarmente colpito e di regalarlo ad uno di voi. Per individuare il prescelto e per rendere la cosa un po’ divertente, vi porrò una domandina di natura fumettistica. Il primo che risponderà inserendo un commento sul blog vincerà.

Nei prossimi giorni sceglierò il libro da regalare e ve lo comunicherò. A quel punto daremo il via a questo simpatico giochetto. Ah, il vincitore avrà l’obbligo morale di tornare su queste pagine per raccontarci la sua opinione sul fumetto vinto.

Che ve ne pare di questa idea?

Ciao!

Gli Immaginari di Italy Comics

Ho comperato il primo numero di questa nuova testata edita da Italy Comics più che altro perché conosco Paolo Accolti-Gil (uno dei capi della casa editrice) e perché ci tengo a sostenere nuove iniziative del genere.

Ho letto le due storie che compongono il primo numero in metropolitana, nel tragitto da casa al lavoro. Mi hanno intrattenuto per bene e mi sono piaciute.

La prima storia, Lullaby (ninnananna), racconta la strana avventura di una bambina capitata a causa di un incidente in una sorta di mondo delle favole alterato. Il mondo è dominato dalla Regina di Cuori di Alice memoria e la bimba, ormai cresciuta, è il capo delle sue guardie. Oltre a lei, la storia racconta le avventure di un altro ragazzo, un marinaio anche lui abitante di questa strana dimensione di favole, che decide di buttarsi all’avventura con il suo amico Pinocchio.
Questa serie offre spunti interessanti, anche se il primo episodio appare un po’ confuso e difficile da seguire con linearità.

Indubbiamente più interessante la seconda storia. Alla base di questa c’è l’idea che tutti i personaggi immaginari che ognuno di noi ha durante la infanzia (e anche dopo) se ne vadano in vacanza in un posto strano una volta che il loro creatore cresce e gli abbandona. Questa è la storia di un supereroe che finisce anche lui nel mondo del dimenticatoio. Non si abbatte e, anzi, ce la mette tutto per entrare di diritto in questo mondo e per capirne qualche cosa di più.
Anche in questo caso, come in Lullaby, la storia è una semplice introduzione a quella che sarà l’avventura prossima ventura. A differenza di Lullaby, però, qui la storia è più lineare e accompagna il lettore dalla prima all’ultima pagina.

Termino infine con una lode per la cura dell’edizione da parte della Italy Comics. Le traduzioni paiono ben fatte, la carta e la stampa sono ottime.

Un primo numero introduttivo, quindi. Niente di speciale ma continuerò a comperarlo.

The Walking Dead

Flirtavo con questo volume da un bel po’ di tempo. Ogni volta che andavo in fumetteria lo osservavo da lontano, lo prendevo in mano, ne sfogliavo alcune pagine e poi lo rimettevo al suo posto. Questo fino a venerdì scorso, quando ho deciso di investire queste oneste due banconote da cinque euro e me lo sono portato a casa!

Che dire, ho passato un week end da sballo. The Walkind Dead, di Robert Kirkman e Moore, è una classica storia di zombie (l’avventura è appena iniziata, siamo al primo volume) scritta però molto ma molto bene. I personaggi sono tutti interessanti, le scene con gli zombie sono spettacolari (una tra tutte, quella della pioggia) e l’idea che il fumetto non abbia fine è indubbiamente intrigante!!!

Me lo sono slurpato nel giro di un week end. L’edizione della Saldapress è spettacolare, curata in ogni dettaglio.

Dieci euro spesi bene, anzi benissimo!